Additive Manufacturing più Sostenibile e Responsabile? Un Lavoro Di Squadra!

Additive Manufacturing più Sostenibile e Responsabile? Un Lavoro Di Squadra!

Vanna Menco @ SPS Italia

Additive Manufacturing per una produzione più sostenibile e responsabile

La soddisfazione e la riflessione. La nostra partecipazione al convegno “Women in 3D Printing” nell’ambito di SPS Italia è stato un momento molto importante, che ha visto la nostra CEO Vanna Menco fare il punto sulla manifattura additiva come elemento importante all’interno di un sistema produttivo sostenibile e responsabile.

Vanna Menco CEO Prosilas alla SPS di Parma con Women in 3D Printing

Sostenibilità

La sostenibilità è una keyword del nostro tempo e, come tale, talvolta usata in modo non sempre appropriato.

Di certo, quindi, vale la pena soffermarsi su questo che è un tema cruciale anche per le imprese, in termini ambientali ed economici, ed è prima di tutto “un lavoro di squadra”, come ha raccontato la nostra CEO.

La sostenibilità non è solo la misurazione della carbon footprint oppure il risparmio energetico

 

Afferma Vanna Menco: “La vera sfida è realizzare azioni concrete, non certo fare un greenwashing della propria azienda o piantare alberi per compensare la CO2 emessa con la propria produzione. Innanzitutto, bisogna partire dalle certificazioni ambientali come la ISO14001 per rientrare nei parametri richiesti”.

L’approccio integrato di Prosilas

Come abbiamo avuto modo di sottolineare a SPS, l’idea di Prosilas per la sostenibilità passa soprattutto attraverso un approccio nuovo nei confronti di clienti e fornitori: un approccio condiviso che parte dall’azienda intesa come l’insieme dei suoi singoli collaboratori, per passare poi ai clienti in forma di know-how spendibile e ai fornitori in forma di direzione condivisa

Vanna Menco CEO Prosilas alla SPS di Parma con Women in 3D Printing

Prosilas: Alleato di Produzione 

In quanto alleato di produzione, infatti, forte di un know-how ventennale, Prosilas si impegna ogni giorno per fornire una consulenza ai propri clienti che, passando per la scelta dei materiali, il tipo di produzione, le tecnologie e il finishing, favorisca ad esempio:

  • l’utilizzo di materiale riciclato;
  • il miglioramento delle performance;
  • l’uso di materiali a basso impatto energetico.

Accompagniamo dunque il cliente in una certa direzione e/o sconsigliamo certe soluzioni sempre in ottica di sostenibilità grazie alle innumerevoli soluzioni che Prosilas può attuare, dalla scelta dei materiali alle produzioni, dalle tecnologie al finishing.

Un altro momento importante in questa alleanza di produzione è la creazione di un bilancio ambientale con i propri fornitori per avere una politica ambientale condivisa.

A proposito di condivisione, l’intervento di Vanna Menco ha portato lo sguardo anche sul gruppo Prototal Industries di cui Prosilas fa parte e che si sta muovendo con una serie di riunioni di allineamento fra tutti i direttori delle unit per trovare una strategia condivisa e innovativa.

In generale, infatti, le aziende che per prime troveranno le risposte corrette e concrete alle questioni della sostenibilità saranno quelle che avranno la possibilità (e la grande responsabilità) di essere apripista. In questo senso, Prosilas è ben lieta di accogliere questa sfida, proponendosi come “matriarca” del cambiamento nel suo settore visto che la sostenibilità è un concetto che già si compenetra in ogni azione aziendale.

La sostenibilità è un lavoro di squadra, come abbiamo detto, che stimola la crescita dell’azienda e del personale: una crescita e un’evoluzione creativa, in modo che le aziende forniscano un contributo positivo e cambiamenti che durino nel tempo. 

Prosilas per Philipp Plein, la rivoluzione della scarpa parte da una suola 3D

Prosilas per Philipp Plein, la rivoluzione della scarpa parte da una suola 3D

Philipp Plein Case History

Prosilas come service di manifattura additiva

Sin dall’inizio della nostra avventura imprenditoriale, nel 2003, abbiamo scelto di non specializzarci in un settore produttivo particolare preferendo proporci come service a clienti dei settori più diversi. Così, abbiamo mantenuto una flessibilità che si è dimostrata particolarmente vincente quando, nel nostro passaggio da service di prototipazione ad alleato di produzione, ci è stata commissionata la suola di una scarpa per uno dei brand simbolo del fashion luxury: Philipp Plein.

R&D sul Tpu 

Nel 2020 abbiamo abilitato sui nostri sistemi produttivi SLS l’utilizzo del TPU, un materiale gommoso molto utilizzato nello stampaggio di suole. Questo ci ha dato la possibilità di iniziare la collaborazione con Philipp Plein, con l’obiettivo di creare delle capsule collection di calzature in cui sposare innovazione e lusso, dedicate ad una nicchia specifica della clientela del marchio.  Al centro del lavoro, per noi, c’era la creazione di un modello accattivante in linea con il gusto del brand e lo sviluppo di un prodotto che superasse una serie di requisiti di resistenza e durabilità.

Suola 3D

Infatti la suola è uno degli elementi cruciali di una calzatura e uno dei più stressati dall’utilizzo. Abbiamo quindi condotto uno studio dettagliato e un profondo lavoro su design e processo per garantirne la replicabilità. Per questo motivo abbiamo anche affiancato l’azienda che avrebbe poi assemblato la calzatura finale, affrontando e risolvendo insieme problematiche specifiche di lavorazione che abitualmente non riguardano chi realizza i prototipi.

Questa dedizione ha poartato ad una produzione che conta 560 paia nel 2021 e 1735 paia nel 2022.

Qual è stato il risultato di questa consulenza? 

Innanzitutto, ottenere una suola non piena, bensì a reticolato, completamente fuori dagli standard di un suolificio tradizionale; poi, l’occasione di innovare lo stile grazie alle possibilità offerte dalla stampa 3D; infine, la strada spianata per pezzi unici, impensabili (o infinitamente più costosi) quando tutto il procedimento di creazione deve passare da uno stampo iniziale. 

In un tipo di lavoro come questo si crea un progressivo bagaglio di know how completamente nuovo ma spendibile in tutti gli esperimenti successivi. Così, ad esempio, per le scarpe Philipp Plein, abbiamo condotto diverse prove sulla tenuta dei colori delle suole, in particolare il bianco – che non deve ingiallire o virare su altre tonalità – e il nero – che non deve stingere, quindi non può essere dipinto.

Com’è stato possibile? 

Determinante l’approccio aziendale improntato al problem solving.

Non esistono porte chiuse”, spiega sempre la nostra CEO Vanna Menco, “Accettiamo sempre le sfide, ci piace evolvere e trovare soluzioni”. In questo l’imprinting di mio padre è stato fondamentale, perché – continua – “adora spaccarsi la testa sui problemi” e non a caso guida ancora il reparto Ricerca e Sviluppo.

Il nostro passaggio da fornitori ad alleati è stato reso possibile da un know how sviluppato per affiancare il cliente in tutte le fasi della produzione e mettere a sua disposizione l’abilità nella valutazione, oltre alla competenza nella stampa 3D. Così, siamo passati dalla consulenza in fase di prototipo alla consulenza per tutto lo sviluppo del prodotto, mettendo a disposizione anche le conoscenze su specifici passaggi, ad esempio il blend del materiale da utilizzare per ottenere un certo risultato. 

Il nostro costante impegno per essere il miglior alleato possibile, di sviluppo e di produzione. 

Prosilas fa ora parte del Gruppo Prototal Industries

Prosilas fa ora parte del Gruppo Prototal Industries

L’acquisizione di Prosilas da parte del Gruppo Prototal Industries

Traduzione in italiano dal sito 3Printr

Prosilas s.r.l, importante fornitore europeo di servizi di stampa 3D con sede in Italia, è stata acquisita da Prototal Industries, leader nella produzione additiva e nello stampaggio a iniezione di materiali polimerici nel nord Europa.

 

L’acquisizione rafforzerà le operazioni di Prototal in Europa e fornirà ai clienti Prosilas esistenti ulteriori capacità di servizi di produzione. Attraverso l’acquisizione di Prosilas, Prototal avrà una delle più grandi capacità in Europa per la produzione additiva.

Con sede nella provincia di Macerata in Italia, Prosilas è stata fondata nel 2003 e per quasi due decenni ha fornito servizi esperti di produzione additiva al mercato europeo.

“Tra il 2019 e il 2021 abbiamo avuto diverse proposte interessanti ma nessuna aveva le caratteristiche vincenti che cercavamo. A gennaio 2021 siamo entrati in contatto con il Gruppo Prototal e si è subito instaurato un ottimo feeling. Già allora, sentivo che questa collaborazione poteva essere vincente per Prosilas. Le nostre visioni erano allineate e hanno un team davvero valido con cui collaboriamo in modo molto naturale e dinamico” Vanna Menco, Ceo Prosilas

 

la produzione Stampe tre d per produzioni e preserie Prosilas

L’azienda fornisce servizi end-to-end

L’azienda fornisce servizi end-to-end, dal supporto alla progettazione e ottimizzazione, alla prototipazione, alla produzione in serie e alla post-elaborazione.

La principale specialità di Prosilas è nella stampa 3D SLS e detiene certificazioni di qualità tra cui ISO 9001: 2015 e ISO / IEC 27001 per la sicurezza informatica e ISO 14001: 2015.

Prosilas: azienda all’avanguardia

L’azienda ha registrato una notevole crescita dal 2016, aggiungendo sistemi AM industriali al proprio parco macchine e implementando soluzioni sofisticate, come sistemi automatizzati di gestione dei materiali, software MES e soluzioni di qualità. Negli ultimi anni, Prosilas è stata interessata a stringere una partnership industriale con l’obiettivo di espandere la sua portata e la sua base di clienti in tutto il continente europeo.

 

Prototal Industries

Prototal, dal canto suo, vanta un fatturato annuo di circa 50 milioni di euro e un team di esperti di oltre 200 dipendenti in sette sedi. Negli ultimi anni l’azienda si è espansa oltre la regione nordica, prima con l’acquisizione dell’attività di servizi AM per polimeri di 3T Additive Manufacturing con sede nel Regno Unito e ora con l’acquisizione di Prosilas.

Prosilas Additive Manifacturing and consulting fa parte del gruppo Prototal

Vanna Menco, CEO Prosilas 

Attraverso l’accordo siglato ufficialmente il 15 novembre 2021, Prototal Industries ha acquisito il 100% del capitale di Prosilas.

Andando avanti, Vanna Menco rimarrà come CEO e Direttrice di Prosilas. Giulio Menco, fondatore di Prosilas, manterrà il ruolo di consulente tecnico, specializzato in campo sperimentale e R&D. Anche i membri del team esistente di Prosilas rimarranno come parte dell’accordo di acquisizione.

 

vanna e giulio menco ceo prosilas

Rassegna stampa

3D RUCK –  Prototal kauft italienischen 3D-Druck-Dienstleister Prosilas – 2/11/21

Il Sole 24 Ore – Grimaldi con Prototal Industries AB nell’acquisizione di Prosilas – 3/11/21

Materiale biocompatibile per la stampa 3D: Policaprolattone PCL

Materiale biocompatibile per la stampa 3D: Policaprolattone PCL

Caso studio – Settore medicale

Applicazione nel settore Medicale realizzata attraverso l’uso di materiali biocompatibili e riassorbibili – Policaprolattone – processati con tecnologie di stampa 3D e manifattura additiva SLS – Selective Laser Sintering.

 

Policaprolattone – PCL: materiale biocompatibile per la stampa 3D

Il nostro Team di esperti ha perfezionato una particolare formulazione di materiale in grado di produrre parti funzionali impiantabili nel corpo umano.

Nel caso specifico abbiamo prodotto un materiale biocompatibile e riassorbibile composto da Policaprolattone ed Idrossiapatite. La composizione chimica del materiale ha reso possibile la realizzazione di uno speciale stent che è stato impiantato in un bambino di 5 anni affetto da broncomalacia che è stato impiantato all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Stent bronchiale in stampa 3D progettazione e realizzazione

Il processo di produzione dello stent è stato il frutto di 3 anni di ricerca e sviluppo che Prosilas ha affrontato pro-bono al fine di realizzare la parte in oggetto. Nello specifico la realizzazione è stata possibile attraverso una fase di progettazione ed una fase di produzione della parte.

La fase di disegno delle geometrie è stata eseguita sulla base di una tomografica assiale computerizzata (TAC) riportante la zona da riprodurre. Le immagini acquisite sono state utili a creare una nuova matematica completamente customizzata sul paziente.

Il caso studio è il primo ed unico in Europa.

Una volta validata la geometria, sono stati eseguiti centinaia di test su tecnologie di stampa 3D e manifattura additiva (SLS) e materiali. Il giusto equilibrio tra parametri di processo e composizione chimica del materiale ha portato alla realizzazione dello stent.

PA12 caricato alluminio per dime di montaggio con tecnologia SLS

PA12 caricato alluminio per dime di montaggio con tecnologia SLS

Applicazioni Innovative nel Tooling Industriale:

Dime di Montaggio Personalizzate con PA12 ALU Caricato Alluminio tramite Tecnologia SLS

Il settore del tooling sta vivendo una trasformazione rivoluzionaria grazie alle tecnologie di stampa 3D e alla manifattura additiva SLS (Selective Laser Sintering).

In particolare, la combinazione di progettazione freeform e materiali avanzati come PA12 ALU caricato alluminio sta consentendo la produzione su misura di attrezzature per il settore industriale in modo efficiente e innovativo.

Progettazione Freeform:

La progettazione freeform rappresenta un passo avanti cruciale, consentendo la realizzazione di parti custom on demand senza la necessità di mantenere un magazzino.

Questa flessibilità è particolarmente vantaggiosa per la produzione di tool dedicati per lavorazioni speciali o per montaggi ed assemblaggi complessi.

Le tecnologie additive SLS consentono la creazione di geometrie resistenti e leggere in tempi brevi, rivoluzionando il modo in cui vengono concepiti e prodotti gli strumenti industriali.

Applicazione Pratica – Guide di Montaggio:

Un esempio concreto di questa innovazione si trova negli stabilimenti di Prosilas, dove sono state realizzate guide di montaggio mediante tecnologia SLS.

Queste guide sono essenziali per il centraggio e la foratura su parti meccaniche, consentendo processi di produzione più precisi ed efficienti.

dime sls alumide pa12 stampa 3d

Le aziende possono beneficiare di geometrie particolarmente resistenti e leggere, contribuendo a migliorare l’efficienza e la precisione nei processi di produzione.

Prosilas rimane all’avanguardia in questo settore in continua evoluzione, offrendo soluzioni su misura grazie alla sua expertise nell’utilizzo di materiali avanzati e tecnologie di stampa 3D industriali.

PA12 ALU

PA12 ALU, ovvero la polvere di PA12 caricata con alluminio, si è affermato come uno dei materiali più utilizzati nell’industria produttiva per la stampa 3D.

Le parti prodotte con tecnologia SLS  presentano eccellenti prestazioni meccaniche, elevata rigidità, resistenza all’abrasione e buona dissipazione termica.

La possibilità di trattamenti di finitura superficiale e lavorazioni post-processo CNC offre ulteriori opzioni di personalizzazione.

Caratteristiche del Materiale:

  • Buona resistenza meccanica
  • Resistenza all’abrasione
  • Buona dissipazione termica
  • Possibilità di trattamenti di finitura superficiale e lavorazioni post-processo CNC